Frollini alla lavanda

I love lavanda. Questo è il mio motto. Altrimenti non si spiegherebbe il nome che ho dato al mio blog…e dire che fino a qualche anno fa mi dava fastidio solo sentirne l’odore. Ma come per tutte le cose..un conto è sentire gli odori artificiali che vengono messi nei saponi, nei profumatori di armadi, nel bagnoschiuma, un conto è annusare l’aria della Provenza a fine giugno con la lavanda in fiore.

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Le percezioni cambiano completamente. Io e Alessandro siamo stati in Provenza a fine giugno 2012, per un weekend. L’idea principale era quella di andare a visitare qualche cantina produttrice di Chateauneuf-du-Pape, ma poi, avendo scoperto che era il periodo adatto per la lavanda…ne abbiamo approfittato. Abbiamo trovato una chambre d’hotes nel Luberon (Mas de la Garance, è semplicemente meraviglioso!) e da lì abbiamo girato un po’. L’aria era profumatissima, le cicale cantavano di giorno e di sera, 35 piacevolissimi gradi e un sole cocente. Baguette, croissant al burro che più burro non si può, confetture fatte in casa, mercati provenzali da trattenere il portafoglio, ristorantini carinissimi, paesaggi d’altri tempi, vini eccezionali. Questa è la Provence.

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E da qui è stato amore a prima vista, anzi a primo olfatto. Ho mangiato la crema catalana più buona della mia vita, che appunto era aromatizzata alla lavanda, e che presto vi proporrò. Come tante altre ricette, per creare un menù tutto viola.

Ora inizio a proporvi questi semplicissimi frollini, da abbinarsi al té oppure, come nel mio caso, a un buon passito, fresco da frigo. E sentirete che profumo in cucina! Io ho utilizzato della lavanda essiccata, acquistata all’Artigiano in Fiera a Milano. Ma trovate i fiori secchi di lavanda in tutte le erboristerie, oppure potete anche farli seccare da voi. Potete anche usare i fiori frechi, che daranno un aroma ancor più deciso.

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INGREDIENTI ( per circa 25/30 biscotti)

  • 300 gr di farina 00
  • 100 gr di burro
  • 1 uovo
  • 80 gr di zucchero
  • una cucchiaio e mezzo di fiori di lavanda essiccati
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • latte all’occorrenza
  • zucchero di canna per decorare (facoltativo)

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PROCEDIMENTO

Miscelare farina, zucchero, lievito e sale. Fare la fontana e nel centro aggiungere l’uovo e il burro spezzettato (tiratelo fuori dal frigo un attimo prima, di modo che si ammorbidisca un po’). Aggiungete i fiori di lavanda.

Impastare abbastanza velocemente e se occorre, aggiungere un goccio di latte per ammorbidire la frolla. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciare riposare in frigo per una mezz’ora.

Trascorso il tempo di riposo, stendere la pasta con il mattarello in una sfoglia non troppo sottile. Ritagliare dei biscotti con la rotella a zig zag (o se preferite con le formine), spolverare a piacere con dello zucchero di canna e infornare a 180° C per 15/20 minuti circa.

Bon appétit!

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10 pensieri su “Frollini alla lavanda

  1. non so descrivere il desiderio enorme che hai fatto sorgere in me non solo di assaggiare qst tuoi frollini divini, ma anche di passare qulalche gg in provenza! mi manca proprio sai? me la immaginavo bella, ma i tuoi scatti me la rendono magica!

  2. Adoro le tue foto ed il tuo articolo perché come te, adoro la lavanda! Pensa che anche io ho preparato dei biscotti alla lavanda ed il profumo che diffonde e’ qualcosa di indescrivibile. Conserverò con cura il tuo articolo perché uno dei miei sogni e’ quello di andare in Provenza e poi perché voglio tanto provare anche la tua ricetta! ^__^
    Un abbraccione!
    Carla

  3. Questo post mi ha incantata perché il mio viaggio in Provenza è stato molto frettoloso: eravamo di ritorno dalla Normandia, visitata integralmente a favore del marito che mi ha costretta a sciropparmi tutti i bunker e la linea Maginot, quindi rimane tra le mete in calendario per un viaggio molto prossimo. Sul profumo della lavanda hai ragione: ho sempre nettamente distinto il puzzo sintetico di finta lavanda che riporta la mia memoria ai viaggi in treno dell’infanzia, quando era l’odore tipico dei bagni ferroviari (c’è da ridere, ma è proprio così), da quel meraviglioso profumo delicato della vera lavanda, e non del lavandino da quattro soldi!
    Un bacio!

    • Ahahhaah è vero!! Profumo di bagno…e pensare che mio papà quando ho proposto questa ricetta mi dice “basta che non ci fai mangiare bagnoschiuma!” 🙂 In effetti il primo pensiero che si ha quando si pensa alla lavanda riconduce a sapone, detersivi e simili. Ma come ben sappiamo la lavanda VERA è differente! E ti dirò..ho trovato tante altre ricettine con la lavanda che presto sperimenterò e posterò! Piacerebbe molto a me andare in Normandia, anche se ora stiamo pensando all’Alsazia, fantastica terra di vini meravigliosi!! Smack!

    • La Provenza è qualcosa di meraviglioso, davvero. E credo lo sia anche al di fuori del periodo di fioritura della lavanda. Se ci vai poi a luglio inoltrato puoi vedere la raccolta della lavanda e si possono anche visitare le distillerie dove estraggono le essenze…credo che ci ritornerò!!

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