Blinis con salmone scozzese, burro salato e aneto

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I blinis sono delle gustose crespelline salate di origine russa, che ricordano un po’ la consistenza dei pancake. Vengono solitamente preparati per accompagnare il salmone affumicato, insieme a burro o panna acida. Io li ho proposti per lo scorso menù di Natale, ma certamente vanno bene sempre, come antipasto o aperitivo sfizioso e un po’ diverso dal solito.

INGREDIENTI (per 4-6 persone):

  • 5 gr di lievito di birra fresco
  • 800 ml di latte
  • 35 gr di farina 00
  • 25 gr di farina di grano saraceno
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 tuorlo
  • 1 albume
  • 30 gr di burro
  • sale

PROCEDIMENTO:

Fate sciogliere il lievito nel latte tiepido, unite la farina 00 e quella di grano saraceno, lo zucchero, il tuorlo, una presa di sale, mescolate bene e lasciate riposare per 30 minuti in un luogo tiepido. L’impasto dovrà poi risultare denso e schiumoso.

Passato il tempo di lievitazione, incorporate al composto 20 gr di burro fuso freddo e l’albume montato a neve ben ferma.

In una piccola padella antiaderente fate fondere una noce di burro e versate a cucchiaiate (o con l’aiuto di un mestolino) piccole quantità d’impasto, formando dei dischetti di circa 8 cm di diametro. Fate attenzione a non cuocerne troppi per volta in padella, altrimenti rischierete che vi si attacchino.

Quando l’impasto risulterà addensato ai bordi e si formeranno delle piccole bolle in superficie, girate i blinis dal lato opposto. Una volta cotti, fateli raffreddare su una gratella.

Potete accompagnarli con del burro salato, o della panna acida, del salmone affumicato e decorate con ciuffetti di aneto o fili di erba cipollina.

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Il paté di fagiano della mamma

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Questa in verità è una ricetta della mia mamma, che però è talmente buona che non potevo non postarla! Mio papà è cacciatore, perciò ogni inverno arrivano a casa pennuti vari: germani, alzavole, fagiani, e chi più ne ha più ne metta. Stufi di mangiare sempre i soliti fagiani arrosto, o con la panna o non so come, ecco che mia mamma scopre questa fantastica ricetta, che per il periodo natalizio è più che indicata. Spalmato su una fetta di pane tostato, questo patè fa subito aperitivo, o anche antipasto elegante. Potete anche prepararne un po’. metterlo nei pirottini di alluminio e congelarlo.

INGREDIENTI:

  • 1 fagiano
  • 200 gr di lonza
  • 100 gr di prosciutto crudo
  • 200 gr di burro
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 piccola cipolla
  • 2 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio d’oliva
  • 1 bicchierino di brandy
  • sale e pepe

PROCEDIMENTO:

Iniziamo col disossare il fagiano, riducendone la polpa a piccoli pezzi. Tagliare anche la lonza e il prosciutto a listarelle. Mettere le carni in una casseruola insieme al sedano, alla carota, la cipolla, il rosmarino e la salvia, aggiungere un pizzico di sale e il pepe, un filo d’olio e mescolare bene il tutto.

Coprire bene la casseruola con l’alluminio, chiudere con il coperchio e mettere sul fornello a fuoco basso per circa 1 ora e mezza, senza mai scoprire. Durante la cottura è necessario scuotere più volte la casseruola per mescolare il contenuto di carni e vedure.

Una volta ultimata la cottura, far raffreddare il tutto, togliendo prima le verdure e le erbe aromatiche. Passare la carne nel mixer, aggiungendo il burro morbido e il bicchierino di brandy. Tritare fino ad ottenere una consistenza morbida e cremosa.

Dividere infine il paté in pirottini d’alluminio o ciotoline di ceramica e far raffreddare bene in frigorifero. Servire con fette di pane tostato.

Tartelette di brisée con radicchio e taleggio

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Si arriva al weekend e si ha voglia di qualcosa di sfizioso, gustoso…la dieta si fa in settimana! Ma nel weekend c’è sempre tempo di concedersi qualcosa che ci fa venire l’acquolina in bocca. Avevo già a casa del radicchio e ho pensato subito che ci avrei potuto fare un aperitivo, o anche antipasto se vogliamo. Ho comprato del taleggio e della pasta brisée e il gioco è fatto.

INGREDIENTI (per 6 tartelette):

  • 1 rotolo di pasta brisée pronta
  • 1 ceppo di radicchio rosso invernale
  • 1 uovo
  • 4/5 cucchiai di panna fresca
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 120 gr di taleggio
  • 4/5 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • sale pepe q.b.

PROCEDIMENTO:

Accendete il forno a 180° C e foderate una placca con la carta forno. Stendete la pasta brisée e ricavatene sei dischi della dimensione delle crostatine di metallo che userete come stampo.

Nel frattempo mondate e affettate sottilmente il radicchio e fatelo appassire in padella con un cucchiaio di olio. Salate quanto basta.

Spennellate gli stampini di metallo con il restante cucchiaio di olio e poi rivestiteli con i dischi di pasta brisée. Fate aderire bene la pasta ai bordi e bucherellate il fondo con una forchetta.

Sbattete l’uovo con la panna fresca, salate, pepate e aggiungete il parmigiano grattugiato. Una volta che il radicchio si sarà appassito, suddividetelo tra le 6 tartelette, completate con il composto di uova e panna ed infine aggiungete 4/5 cubetti di taleggio per ogni stampino.

Posizionate le tartelette sulla placca e infornate a 180°C per 30/35 minuti circa.

Fate intiepidire e poi sformate le tartelette.

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Cestini di parmigiano con insalata di cereali misti, pomodorini e toma profumata al pesto

I cestini di parmigiano sono un’idea carinissima per un antipasto di grande effetto, oltre che molto sfizioso. Potete utilizzarli come “contenitore” per fresche insalate, a base di sole verdure o anche cereali, primi piatti o anche pesce.

INGREDIENTI (per 4 persone):

  • 100 gr di parmigiano reggiano grattugiato
  • 100 gr di cereali misti (farro, orzo, riso, grano)
  • 8/10 pomodorini pachino
  • 100 gr di toma stagionata
  • 2 cucchiai di pesto
  • olio EVO

PROCEDIMENTO:

Far scaldare una padellina antiaderente. Ritagliare un quadrato di carta forno che possa essere adagiato all’interno della padella. Disporre il parmigiano grattugiato sulla carta forno, dando una forma circolare, e mettere sul fuoco.

Non appena il formaggio inizierà a sciogliersi, lasciar dorare i bordi esterni e poi togliere il tutto dalla padella, adagiando il foglio di cara forno su di una ciotolina o bicchiere rovesciato, per far si che prenda la forma concava.

Lasciar raffreddare e nel frattempo preparare l’insalata di cereali: portare l’acqua a bollore e cuocere riso, farro, orzo e grano. Una volta cotti, passare sotto l’acqua corrente fredda e sgranare il tutto con un cucchiaio di legno.

Condire l’insalata con i pomodorini tagliati in quattro, la toma a cubetti e il pesto. Adagiare l’insalata nei cestini e servire.

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Cocktail di gamberi con salsa rosa al peperone rosso

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Cena di San Valentino: io sono stata a Roma per 2 giorni e rientravo a Malpensa proprio la sera di San Valentino. Ed ecco che appena metto piede in casa trovo una cenetta coi fiocchi!! Altro che ristorante: cocktail di gamberi con salsa rosa al peperone rosso, tartare di salmone affumicato e ananas con salsa al coriandolo, pennette alla vodka e salmone!! Tutto opera di Alessandro ovviamente 😉

Cominciamo con l’antipasto.

(ricetta base per la salsa di Benedetta Parodi)

INGREDIENTI (per 4 persone):

  • 320 gr di gamberi precotti
  • 1/2 limone
  • 1/4 di peperone rosso
  • 5 cucchiai di ketchup
  • 3 dl di maionese
  • 1 rametto di aneto
  • sale
  • succo d’arancia

PROCEDIMENTO:

Mettete il peperone ad abbrustolire sul fornello a fiamma bassa, con la parte esterna verso il fuoco. Quando tutta la pelle sarà carbonizzata, pelate il peperone con l’aiuto di un coltello. Poi tritatelo o frullatelo e mettetelo in una ciotola con il ketchup e la maionese.

Spremete il limone e unite il succo alla maionese con il ketchup.

Mescolate con la frusta gli ingredienti in modo da ottenere una salsa rosa dal colore omogeneo, che se volete potete arricchire con 2 cucchiai di succo d’arancia.

Distribuite la salsa in 4 bicchieri o anche 4 coppe martini, che avrete fatto raffreddare in frigorifero per almeno 30 minuti. Mettete sopra i gamberi, freddi di frigorifero, decorate con un ciuffetto di aneto e servite.

 

Involtini di prosciutto cotto e toma

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Ricetta velocissima e facilissima presa in prestito da Benedetta Parodi per un secondo sfizioso e gustosissimo!!

INGREDIENTI (per 2 persone):

  • 4 fette di prosciutto cotto
  • 1 fetta di toma
  • pan grattato
  • 2 uova
  • qualche fogliolina di menta fresca
  • olio d’oliva

PROCEDIMENTO:

Farcire le fette di prosciutto cotto con la toma tagliata a bastoncini, arrotolare il prosciutto e passare ogni involtino prima nell’uovo sbattuto e poi nel pan grattato.

Far scaldare in padella un filo d’olio e poi friggerci gli involtini, rigirandoli spesso per farli dorare bene da entrambi i lati. Basteranno pochi minuti, finchè il formaggio si scioglierà.

Infine, sminuzzare la menta fresca direttamente in padella e servite.

Tartare di salmone, mela granny smith ed erba cipollina

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Date a Cesare quel che è di Cesare: quest tartare è opera di Alessandro. Io ho fatto solamente la decorazione con l’erba cipollina. Abbiamo abbinato questo antipasto con le fettuccine alle mazzancolle e carciofi.

INGREDIENTI (per 2 persone):

  • 2 tranci di salmone fresco (circa 200 gr in tutto)
  • 1 mela granny smith
  • il succo di mezzo lime
  • olio d’oliva
  • erba cipollina
  • sale e pepe

PROCEDIMENTO:

Eliminare la pelle del salmone e tagliarlo prima e striscioline e poi a piccoli pezzetti (tartare). Farlo marinare in una ciotolina con un cucchiaino d’olio, l’erba cipollina tritata, sale e pepe per una decina di minuti.

Pulire la mela, eliminare il torsolo e ridurla a tocchetti della stessa grandezza di quelli di salmone. Lasciarla insaporire sempre per 10 minuti circa con un cucchiaino d’olio, il sale e il pepe.

Spremere mezzo lime e con il succo ottenuto bagnare sia la tartare di salmone che la mela tagliata, lasciando i composti in frigo per altri 10 minuti circa.

Posizionate un ring direttamente sul piatto di portata. Iniziate a stendere sul fondo dell’anello uno strato di salmone, premendo per bene con il dorso di un cucchiaio. Alternare quindi strati di salmone e mela, fino a riempire quasi tutto il ring. Compattate per bene e poi sfilare molto lentamente il ring.

Guarnire la tartare con erba cipollina, intera o tritata.

Vino consigliato: anche qui abbiamo abbinato uno Chateau Mont Redon Lirac Rosé, ma volendo potete abbinare un buon vino bianco fermo, che sia però un pochino strutturato perchè il salmone è un pesce abbastanza grasso e il vino deve essere pertanto in grado di reggere la grassezza del piatto.