Tiramisù al the verde

Se siete andati almeno una volta in un ristorante giapponese, sicuramente avrete trovato tra le proposte di dessert il tiramisù al the verde. Io l’ho assaggiato per la prima volta al Wen di Vergiate (VA): delicatissimo e un po’ diverso dal solito! Se non siete mai stati in questo ristorante (c’è anche a Gallarate), ve lo consiglio vivamente: presentazione dei piatti superba, ambiente raffinato, sushi ottimo…e per finire..la scelta del dessert avviene a vassoio. Il cameriere vi porterà al tavolo un vassoio con i dolci che hanno in carta..così da poterli vedere dal vivo prima di sceglierli…fantastico!

Ecco la mia ricetta del tiramisù al the verde.

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COSA VI OCCORRE (per 4 monoporzioni):

  • 250 gr di mascarpone
  • 8 savoiardi
  • 1 bicchierino di rum bianco
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 2 cucchiai e mezzo di zucchero di canna
  • 1 tazza di the verde (meglio se avete quello in foglie)
  • 2 cucchiaini di polvere di the verde
  • 4 lamponi
  • riccioli di cioccolato bianco

COME DOVETE PROCEDERE:

Iniziate mettendo sul fuoco un pentolino con dell’acqua per fare il the verde. Appena bolle, mettete 2 cucchiaini (o 2 bustine) in infusione per una decina di minuti. Lasciate poi intiepidire e zuccherate con mezzo cucchiaio di zucchero.

Lavorate il mascarpone con il tuorlo d’uovo e 2 cucchiai di zucchero di canna. Aggiungete il bicchierino di rum ed un pochino di the, amalgamandolo per bene.

Tagliate i savoiardi a metà, per far sì che stiano nelle coppette monoporzione. Inzuppateli per qualche secondo per lato nel the verde intiepidito e ponetene 1 in ogni coppetta, formando il primo strato. Coprite con il mascarpone e successivamente formate un secondo strato, sempre alternando savoiardi e mascarpone.

Finite spolverando la superficie con del the in polvere (semplicemente sminuzzando le foglie oppure aprendo 2 bustine di the), decorate con un lampone e i riccioli di cioccolato bianco.

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Crema di cioccolato e pistacchi con stelline di panettone tostato

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A poche ore prima della fine di quest’anno, vi propongo questa semplicissima ricetta da farsi anche per una golosa merenda. Sicuramente vi sarà avanzato del panettone dai giorni scorsi e prima di aprirne uno nuovo per festeggiare il nuovo anno, perché non riciclarlo con un’idea simpatica? Perfetta anche per i più piccoli.

Quindi, addolcite la fine del 2014 con un dessert corroborante, e che queste stelline vi portino fortuna per l’anno che verrà!

Felice Anno Nuovo!!!

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COSA VI OCCORRE (per 4 persone):

  • 4 fette di panettone (o anche 2 se il panettone è alto)
  • 1 tavoletta e mezza di cioccolato fondente
  • 2 cucchiai di crema di pistacchi
  • 200 ml di latte
  • 1 tuorlo d’uovo

COME DOVETE PROCEDERE:

Con uno stampino per biscotti ricavate 8 stelline dalle fette di panettone, premendo bene fino in fondo così che si taglino bene. Ponetele sulla placca del forno e fatele dorare da entrambi i lati per circa 10 minuti. Se necessario passatele anche sotto il grill.

Nel frattempo preparate la crema: mettete sul fuoco il latte e spezzettatevi dentro il cioccolato, unite la crema di pistacchi e mescolate per far sciogliere bene il tutto. Una volta che tutto si sarà amalgamato, unite il tuorlo d’uovo e rimettete il composto sul fuoco per farlo addensare. Se desiderate una crema più densa, aggiungete un altro tuorlo.

Versate la crema in 4 coppe martini non troppo grandi. Togliete il panettone dal forno e infilzate le stelline su degli stecconi. Immergeteli nelle coppette e servite tiepido.

Cappuccino di savoiardi al caffè

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Due giorni fa mi hanno “rubato” il profilo Facebook: è una sensazione bruttissima. Non che avessi pubblicato chissà che, ma l’idea che qualcuno s’impossessa della tua identità, delle fotografie..della pagina collegata al mio blog, mi ha fatto prima arrabbiare al massimo e poi ti senti come derubata…insomma non lo auguro a nessuno.

Ovviamente ho segnalato il tutto all’assistenza clienti, ma per ora tutto tace. E chissà quando e se risponderanno..diciamo che sono famosi per i tempi lunghissimi di attesa.

Morale della favola: stasera ci voleva un dolcetto scaccia pensieri.

Superveloce. Superbuono. Supersemplice. Superchic. Tac!

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INGREDIENTI (per 2 bicchieri):

  • 200 ml di panna da montare
  • 6 savoiardi
  • 2 tazzine di caffè
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna
  • cioccolato fondente da grattugiare
  • 2 cucchiaini di cacao amaro

PROCEDIMENTO:

Per ottenere un composto bello solido, mettere la panna da montare, la frusta del frullatore a immersione e il suo bicchiere in freezer per almeno 15 minuti. Più la panna e l’attrezzatura saranno fredde, meglio monterà.

Preparare la caffettiera e metterla sul fuoco. Versare poi il caffè pronto in una fondina e aggiungere i due cucchiaini di zucchero di canna. Mentre si raffredda leggermente, montare la panna finchè diventa ben ferma. Conservare in frigorifero.

Dividere i savoiardi a metà, di modo che ci stiano bene nel bicchiere. Scegliete un tumbler basso o se preferite anche una coppa martini va bene. Inzuppateli da entrambi i lati nel caffè e iniziate a comporre il dolce a strati: sistemate il primo savoiardo a metà sul fondo del bicchiere, poi aggiungete uno strato di panna, grattugiate un po’ di cioccolato fondente; poi ancora savoiardo, panna, cioccolato grattugiato. Ripetete una terza volta e finite con cioccolato grattugiato, un pizzico di zucchero di canna e una spolverata di cacao amaro.

Conservate in frigo fino al momento di servire. Slurp!

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Mousse al cioccolato con amaretti e merighe

Lo so lo so, è da parecchio che manco dal blog. E come prima cosa vi chiedo scusa, ma sono stati mesi abbastanza intensi a livello lavorativo e perciò mi è proprio mancato il tempo di scrivere e postare, ma soprattutto di cucinare qualcosa di buono!

Il lavoro in cantina mi impegna molto nei mesi primaverili perchè sono i mesi in cui i turisti arrivano in zona per far degustazione e visitare le aziende vinicole. In più tra il Vinitaly e manifestazioni varie..ogni weekend ce n’era una. Ora comincia un periodo un po’ più calmo..e perciò rieccomi.

Per farmi perdonare e per addolcirvi un po’..vi regalo questa irresistibile ricetta: una classica mousse al cioccolato, alla quale è sempre difficile dir di no. Divertitevi a decorarla come più vi piace, con dei frutti rossi, con le ciliegie, con i chicchi di caffè. col peperoncino o la cannella..insomma sbizzarritevi!

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INGREDIENTI (per 4 cocotte)

  • 200 ml di panna fresca per la bollitura
  • 150 ml di panna fresca da montare
  • 215 grammi di cioccolato fondente 70% cacao
  • amaretti, codette di zucchero, meringhe e foglioline di menta fresca per decorare

PROCEDIMENTO

Spezzettate il cioccolato grossolanamente e mettetelo in una ciotola capiente. Portate ad ebollizione i 200 ml di panna e versatela poi sul cioccolato, di modo che si sciolga. Amalgamate bene con una frusta, creando una ganache liscia ed omogenea.

Montate i 150 ml di panna con uno sbattitore elettrico, finché risulta ben ferma. Incorporate la panna montata alla ganache, con movimenti lenti dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Aggiungete la panna a più riprese ed amalgamate bene.

Distribuite la mousse nelle cocotte e lasciate rapprendere in frigorifero per almeno 6 ore.

Decorate a piacere: io ho usato ciò che avevo in casa. L’abbinamento cioccolato e menta è sempre ottimo!

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Il dessert della Quaresima #1

Vi chiederete come mai ho voluto dare questo titolo alla mia ricetta. Beh, un paio di settimane fa ho deciso che per il periodo della Quaresima avrei fatto un fioretto, come quando andavo a scuola e la maestra ci chiedeva di rinunciare a qualcosa, o di fare una particolare promessa, o di essere particolarmente ubbidiente a mamma e papà, fino alla Pasqua. Scrivevamo il nostro fioretto su un foglietto di carta e lo mettevamo in una scatola. E quello rimaneva segreto. Solo noi sapevamo cosa c’era scritto ed eravamo impegnatissimi per rispettarlo. Bene: io ho deciso che rinuncio ai dolci fino a Pasqua. Ce la farò? Chi lo sa…golosa come sono. Sì perchè tra una fetta di pizza e una fetta di torta al 100% mi mangio la torta. Quindi potete capire che fatica sto facendo!! Sono ammessi solamente dolcetti a colazione, ma del genere biscotti secchi o integrali o di cereali e la marmellata sulle fette biscottate nel weekend. Che faticaccia!!!

Quindi questa ricetta nasce proprio da questa promessa. Venerdì scorso ho invitato i miei genitori a cena e per forza dovevo inventarmi un dessert per concludere la serata. Mi sono ingegnata e devo dire che il risultato è stato molto soddisfacente!

Perciò, care amiche, che abbiate fatto il fioretto della Quaresima o che semplicemente siate a perenne dieta come tutte noi donne, o che vogliate un dessert leggero ma gustoso…provatelo. E mi direte.

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INGREDIENTI (per 4 persone):

  • 500 gr di fragole
  • 2 vasetti di yogurt ai frutti di bosco
  • 6 mezze pesche sciroppate del Lago di Monate (VA) “Perzic de Munà”
  • 1 foglio di gelatina
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa togliete le pesche dal loro sciroppo e frullatele con il frullatore a immersione. Due parole su queste pesche: come leggete negli ingredienti ho scelto le Pesche di Monate. Me le ha fatte conoscere la mia amica Alessandra, che abita proprio vicino alla zona di produzione di quelle che secondo me sono le pesche sciroppate più buone che io abbia mai mangiato. Croccanti, dolci ma non troppo, profumatissime. Le producono proprio nella zona tra Travedona Monate, Comabbio, Osmate e Cadrezzate, tutti comuni in provincia di Varese. Esistono ovviamente diversi produttori e potete andarle ad acquistare direttamente da loro. Esistono nella versione gialla o bianca, buone entrambe allo stesso modo. Le vendono solitamente nella latta di alluminio, ma potete trovarle anche in vaso di vetro. Alcuni produttori fanno anche le pere, le albicocche e le prugne sotto sciroppo. Le albicocche con una pallina di gelato sono eccezionali!!Torniamo alla nostra ricetta.

Dopo aver frullato le pesche, mettetele in un pentolino e fatele scaldare sul fuoco. Nel frattempo mettete in ammollo il foglio di gelatina in un pochino di acqua calda. Strizzatela ed aggiungetela alle pesche frullate, togliete dal fuoco e mescolate bene finché la gelatina si sarà sciolta. Fate intiepidire.

Lavate e pulite le fragole, tenetene da parte 4 per la decorazione e tagliate a pezzettoni le altre. Frullatele con il frullatore a immersione e aggiungete lo zucchero di canna.

Prendete 4 coppe Martini: fate uno strato di base con le pesche frullate, lasciate raffreddare bene, anche in frigorifero se volete, cosicché la gelatina si rapprenda. Trascorsa un’oretta aggiungete uno strato di yogurt, versandolo molto delicatamente sopra le pesche, di modo che i due composti non si mescolino tra loro. Se avete dello yogurt greco va ancora meglio, è più denso dello yogurt tradizionale e farete meno fatica. Finite con uno strato di fragole frullate. Decorate con le fragole intere, facendo un’incisione sulla punta delle stesse e infilandole nel bordo del bicchiere. Servite ben fresco.

Millefoglie alla composta di mirtilli e lamponi con scaglie di cioccolato 99% cacao

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Questo dolce è nato dalla domanda: “Cosa abbiniamo all’Aleatico Passito di Cecilia?”. Avevamo una coppia di amici a cena e volevamo assaggiare insieme a loro questo passito, acquistato tramite un amico e collega sommelier presso l’azienda Cecilia dell’Isola d’Elba.

Bene: aleatico passito, rosso, necessita di un abbinamento corretto, pertanto con la frutta rossa ci va a nozze! Niente creme perchè renderebbero la bocca troppo grassa, perciò via libera ai frutti di bosco, accompagnati da una sfoglia leggera e da una grattatina di cioccolato amarissimo, 99% cacao. Una spolverata di zucchero a velo et voilà.

INGREDIENTI (per 4 persone):

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 cestino di mirtilli
  • 1 cestino di lamponi
  • un uovo
  • cioccolato 99% cacao
  • zucchero di canna grezzo
  • zucchero a velo q.b.

PROCEDIMENTO:

Srotolate la pasta sfoglia e con la rotella da ravioli ritagliare 12 rettangoli uguali. Posizionateli sulla placca del forno, adagiandoli su un foglio di carta forno. Spennellateli con un uovo sbattuto e punzecchiateli con una forchetta.

Passateli in forno per 10 minuti circa a 180° C. A metà cottura spolverate i rettangoli con un pochino di zucchero di canna.

Nel frattempo lavate ed asciugate i frutti di bosco, metteteli in un pentolino antiaderente con due cucchiai di zucchero di canna grezzo, tenendone da parte qualcuno per la decorazione. Metteteli sul fuoco finché lo zucchero si scioglie e si forma un composto omogeneo. Io ho volutamente lasciato qualche mirtillo e qualche lampone intero, per creare diverse consistenze.

Una volta che le sfoglie sono pronte, potete comporre il dolce: mettete un cucchiaino di salsa ai frutti rossi sul piatto e adagiatevi sopra la prima sfoglia (questo farà si che il dolce non scivoli sul piatto). Intervallate sfoglie e frutti rossi, prevedete 3 sfoglie per ognuno. Finite il piatto con i mirtilli e i lamponi freschi, una spolverata di zucchero a velo e il cioccolato 99% cacao grattugiato. Servite tiepido o freddo da frigo, a vostra discrezione.

ABBINAMENTO:

Docg Elba Aleatico Passito: uve aleatico 100% appassite naturalmente in cassette, 14,5% vol e 2500 bottiglie ca. prodotte. Un gioiello da portare sulla vostra tavola per un trionfo di profumi di ciliegia e di marasca, accompagnati da note dolci. In bocca è morbido e caldo, dolce ma non stucchevole. Perfetto abbinato a dolci con prevalenza di frutti rossi. L’abbinamento classico è la tipica schiaccia briaca, dolce con poco lievito e senza uova, arricchito con alchermes e ovviamente con l’aleatico passito.

Semifreddo al torrone

Un sacco di torrone a casa, ancora in giro da Natale. Cosa ne faccio?? Un bel semifreddo!

(ricetta presa da I Menù di Benedetta)

INGREDIENTI:

450 gr di torrone

4 uova

80 gr di zucchero

½ bicchierino di Brandy o rum

300 ml di panna

Per decorare: panna montata qb,  scaglie di cioccolato qb

PROCEDIMENTO:

Tritate il torrone nel mixer, riducendolo a polvere fine. Separate i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli con lo zucchero con l’aiuto di un frullino elettrico, poi aggiungere il torrone tritato e il brandy e mescolare finchè il composto è ben amalgamato.

Montare a neve separatamente gli albumi e la panna fresca e poi aggiungerli – uno per volta – al composto di torrone, mescolando sempre dal basso verso l’alto per non smontare albumi e panna.

Versate il tutto in uno stampo da plum cake foderato di carta forno o in uno stampo di silicone e mettere in freezer per almeno 5-6 ore.

Mezz’ora prima di servire mettere il semifreddo in frigorifero. Sformarlo su un piatto e guarnirlo con scagliette di cioccolato e panna montata.

N.B.: quando ho fatto questo semifreddo per la prima volta non è uscito un gran chè in quanto, avendo il freezer no frost non si era indurito abbastanza. Perciò o lo mettete in un freezer normale oppure calcolate almeno una notte per far sì che sia pronto.